Lโimmaginario collettivo in questo periodo dellโanno vorrebbe la donna, tonica, con una bella pelle abbronzata, in spiaggia o al mare a godersi il caldo. Eppure per alcune non รจ cosรฌ. Specie quando si parla di menopausa e lโidea del calore, giร di per sรฉ, รจ sufficiente a provocare vampate di calore e sudorazione.
Le vampate di calore si manifestano come una sensazione di calore intenso che si diffonde per tutto il corpo, in modo particolare sul viso e sul collo. Alla vampata si accompagnano rossore della pelle, che a volte puรฒ risultare calda al tatto, e alcuni minuti di sudorazione diffusa, seguita poi da una sensazione di spossatezza e brividi di freddo. Alcune donne manifestano vampate occasionali, con scarso impatto sulla qualitร di vita, mentre altre possono andare incontro a 20 o piรน episodi al giorno, percependole come ostacoli alla vita di tutti i giorni.
Certamente la prima persona di riferimento, quando si parla di menopausa, รจ il nostro ginecologo, ma un valido aiuto puรฒ arrivare anche dalla nostra dieta e dallโesercizio fisico e mentale.
Alimentazione e soia
Alimentazione mirata, dunque, perchรฉ sembra che lโeccesso di proteine animali, zuccheri e carboidrati favorisca la comparsa delle vampate. Viceversa consumare alimenti che contengono gli isoflavoni, una sorta di estrogeni vegetali dallโazione simile agli ormoni femminili, aiuta a tenere sotto controllo lโinsorgere di questi disturbi. Non a caso le donne orientali, che sono grandi consumatrici di soia (nella quale sono presenti buone quantitร di fitoestrogeni), sono poco soggette ai malesseri della menopausa. ร interessante, infatti, notare che le vampate di calore non sono comuni nei Paesi asiatici. Le donne giapponesi ad esempio non sanno letteralmente cosa siano le vampate di calore. Nel vocabolario nipponico manca una parola per descriverle.
I cibi ricchi di fitoestrogeni โ come soia e derivati โ possono inoltre ridurre il rischio di disturbi cardiaci e di tumori al seno. Oltre ad avere una minor incidenza di vampate, le donne giapponesi che seguono una dieta tradizionale, presentano minori casi di carcinomi mammari. Ma va detto anche che lโalimentazione giapponese รจ povera di cibi industriali raffinati e ricca di alghe marine ad alto contenuto di sali minerali e di olio di pesce fresco, che comportano effetti benefici importanti. ร interessante notare che, quando le donne giapponesi seguono una dieta piรน occidentale, lโincidenza di disturbi cardiaci e tumori aumenta.
Qui in Italia, gli alimenti che contengono fitoestrogeni sono: anacardi, arachidi, avena, mais, grano, mele, mandorle, lenticchie, fagiolini e melagrana. Anche lo stile di vita va tenuto sotto controllo e, nel caso, modificato. Stress? Da allontanare immediatamente.